“………Una storia di famiglia vera e bella, iniziata quando Italia ancora non era e Napoli regnava con le ultime gesta di Murat……Si gioiva di cose semplici, in una realtà agreste…chi possedeva terra viveva di una ricchezza autentica, fatta di lavoro contadino, di sacrifici, di acre sudore, ma di fiducia in un domani ancora incerto e vago…..Qui sui declivi del Tirone, germogliò la nostra fede Enotria, che ancor’oggi ci pregiamo, con orgoglio, di amare……..”